Andrea Abodi e’ Ministro dello Sport del governo Meloni. La neo Premier, si dice, ha fortemente voluto che lo Sport fosse rappresentato in Consiglio dei Ministri nell’ottica di una visione del paese che le nomine governative lasciano intravedere. Soprattutto, aggiungiamo noi, in merito allo Sport dopo l’epocale Riforma Giorgetti del 2018.

Chi meglio di Andrea Abodi, manager trasversale e uomo di Sport di alto profilo, potrebbe riequilibrare la forzatura operata dal leghista grazie anche al colpevole silenzio di quasi tutti i partiti?

Giorgetti aveva ‘inventato’ Sport e Salute Spa nell’ottobre 2018, sfilando lo Sport alle Istituzioni e al Coni per metterlo di fatto sotto il suo diretto controllo (all’epoca era Sottosegretario con delega allo Sport oltre che Ministro per lo Sviluppo Economico, Spadafora venne nominato successivamente). Da non dimenticare anche lo sgarbo istituzionale, per cosi’ dire, al mondo sportivo con una riforma epocale realizzata con un semplice emendamento di Legge di Bilancio.

Il Ministro dello Sport Abodi, siamo certi, assumera’ tra i due contendenti un ruolo certamente piu’ incisivo del suo predecessore in un momento in cui la mano sembra ora essere favorevole al Presidente del Coni: infatti, una visione Conicentrica dello Sport sembra non essere distante dalla Meloni, con la vera contesa che si gioca sullo Sport di base. A breve, si e’ alquanto in ritardo, si attende la nomina da parte della Presidente del Consiglio del nuovo A.D. di Milano-Cortina 2026 (ruolo per il quale era in predicato Abodi) nomina lasciata volutamente (a richiesta?) in sospeso da Mario Draghi.

Da domenica 23 ottobre 2022 ore 12 – inizio del primo Consiglio dei Ministri della Legislatura che seguira’ la “Cerimonia della Campanella” – inizia concretamente a lavorare il primo Governo italiano a guida femminile.