Sull’articolo pubblicato ieri da SportPolitics, riceviamo e volentieri pubblichiamo la replica del Presidente dell’Istituto per il Credito Sportivo Andrea Abodi.

Alla Redazione di SportPolitics.

In relazione all’articolo di ieri penso sia giusto e opportuno dare a voi e ai vostri Lettori qualche informazione che consenta a ognuno di farsi una più consapevole opinione soprattutto dell’Istituto, cosa alla quale tengo moltissimo, oltre che del sottoscritto.

A questo proposito metto a disposizione una serie di sintetiche informazioni relative al lavoro dell’ICS di questi ultimi tre anni e qualche nota a margine:

1. più che raddoppiata la base Clienti, quasi esclusivamente del terzo settore sportivo, Asd e Ssd beneficiarie in gran parte del finanziamento di 25/30.000 euro;

2. creato un portafoglio di nuovi prodotti finanziari a disposizione di tutti gli operatori sportivi, indipendentemente dalla loro natura giuridica;

3. attivata la piattaforma di advisory dedicata allo sviluppo di progetti infrastrutturali, pubblici e privati, grandi e piccoli;

4. rifinanziati i fondi di garanzia e contributi in conto interessi dedicati al patrimonio pubblico e ai progetti di base (unici fondi pubblici, gestiti separatamente e gratuitamente dalla banca, che da parte sua opera senza 1€ pubblico);

5. migliorati tutti gli indicatori gestionali e di bilancio dell’Istituto;

6. attivato il processo di misurazione del ritorno sociale dell’investimento (SROI) di tutti i finanziamenti, passati e futuri;

7. costituita la piattaforma di analisi e ricerca, dedicata anche alla costruzione del modello di misurazione del PIL dello sport, studio presentato due mesi fa e che aggiorneremo ogni anno;

8. attivato il processo di trasformazione in spa dell’Istituto, che passa anche per un nuovo statuto (già pronto);

9. piena operatività di prodotti e servizi a beneficio anche dei settori culturali, per la valorizzazione del patrimonio materiale e immateriale.

Per quanto riguarda la mia eventuale nomina ad AD della Fondazione Milano-Cortina 2026, devo precisare che sul mio nome hanno espresso valutazioni positive i Rappresentanti dei Territori olimpici. Tutti d’accordo (molto gratificante), dopodiché, la decisione e i relativi atti formali di nomina sono nella titolarità del Presidente Draghi.

In chiusura, la “Sora Camilla” ispira certamente simpatia, ma io, grazie a Dio, il lavoro ce l’ho e non ne cerco un altro perché sono felice di quello che faccio e dei Colleghi con i quali collaboro.

Vi ringrazio per la possibilità che mi avete offerto e per l’attenzione che dedicherete a queste poche righe.

P.s.: chi mi conosce sa che non ho mai fatto scorribande, nè all’Aurelio nè altrove, e che non sono mai stato predatore, perché non ne avevo/ho le caratteristiche. Inoltre, sono rimasto nel tempo (mi auguro) una persona normale e non ho mai fatto fatica a restare fedele all’amicizia…