di Giacomo Mazzocchi

Gli Internazionali d’Italia  di tennis entrano nel vivo con  ben quattro italiani ancora in lizza

Dopo il superamento del primo turno da parte del 17 enne  talento altoatesino  Jannik Sinner – oggi di nuovo in campo – e la conferma ad alto livello di Matteo Berrettini, ieri è stata la volta di Fognini e Cecchinato ad entusiasmare il pubblico del Foro Italico.

Il torinese  Lorenzo Sonego, opposto al fortissimo russo Karen Khachanova, ha disputato un match eccellente sotto ogni punto di vista.

E’ riuscito a strappare al tie break un set all’avversario ma poi ha dovuto, con grande onore, arrendersi al numero 11 delle classifiche mondiali, lui che è sessantesimo.

Fognini

Dopo aver battuto il Re della terra rossa Rafa Nadal  a Montecarlo, il ligure si trova a Roma per la prima volta nel ruolo scomodo di favorito.

Per lui non c’è per lui più spazio per atteggiamenti poco nobili sul campo, per proteste od altri tipi di nervosismi o contestazioni quando qualcosa va storto e sotto questo profilo ( fondamentale) Fognini è stato perfetto.

L’avversario decisamente impegnativo, il francxese Joe-Wilfred Tsonga – gigante francese con un curruculum di altissimo livello – era intenzionato a non concedere nulla al padrone di casa,

Si è giocato perciò sul filo del buon tennis  alla ricerca dello scambio prolungato e vincente, a ritmi lenti.

Ma questo è proprio il terreno favorito di Fognini attuale numero 12 del mondo

 La sua strada è sempre stata in discesa  fin dai primi giochi dei due set dove è riuscito a strappare il servizio al francese e vivendo poi di rendita.

Game finale da spettacolo: Fabio chiude con quattro punti esemplari: una prima palla di servizio, due delle sue famose smorzate sotto rete e un ’unico’ della partita.

Marco Cecchinato ha dovuto invece faticare più di quanto avesse voluto per  domare un avversario per lui inedito

Assai  considerato in giro, il ventenne australiano Alex de Minaur è uno degli ultimi interessanti prodotti della Next Generation internazionale   

Come Fognini, anche il palermitano, numero 19 al mondo, parte favorito davanti ad un pubblico che si aspetta cose grandi da lui

Il tennista di Sydney impone al match un ritmo frenetico unito alla capacita di recuperare  qualsiasi palla difficile.  Si parte perciò con i due contendenti che si  strappano il servizio vicendevolmente

Il tennista cerca di capitalizzare il suo rango risparmiando energie ma inutilmente perché l’australiano di Sydney non cede un metro ed anzi riesce a fare suo il primo set per 6-4.

Cecchinato  è obbligato davvero a mettercela tutta, ma anche nel secondo set deve cedere ancora il suo primo servizio e si mette male. Sul Foro Italico  risparmiato dal cattivo tempo, scende il gelo..

A questo punto Cecchinato finalmente dimostra che non è un caso se è il numero 19 al mondo

Perciò si mette di “buzzo buono” , comincia a ragionare su ogni palla. Si concentra sul proprio servizio. Ottiene il contro break al secondo game e al sesto gioco  prende il largo perché de Minaur non riesce più a coprire tutto il campo.

Secondo set  per il siciliano 6-3. Al terzo set la storia si ripete con l’australiano che crolla  6-1

Ciò conferma l’ottimo stato di forma di Checchinato che può guardare avanti con fiducia  in attesa di conoscere sia il prossimo avversario  e se i suoi colleghi azzurri  Berrettini e Sinner hanno superato  il turno..

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